
Una fenomenologia del quotidiano svolta per prospettive estranianti, a volte violentemente materiche, a volte meditative e astratte
Valerio Magrelli - Nuovi Argomenti
Borriello getta uno sguardo ironico e tragico sul mondo occidentale, rifiutando radicalmente tutto ciò che non sia una profonda e consapevole percezione del sé.
Andrea Di Consoli - L'Unità
Siamo di fronte a un'impresa smisurata, al tentativo di accedere alla vera densità delle cose, densità che è sempre lontana dalle diluizioni del contingente più prosaico e dai grumi artificiosi del lirismo.
Franco Arminio - Il Corriere del Mezzogiorno
Un libro splendido
Tiziano Scarpa - http://www.ilprimoamore.com/
Borriello non è autore da esibirsi in virtuosismi: il suo compito è quello di fornire una scansione esatta ma soprattutto completa del suo percepire. Il risultato è un libro fresco, vivo, che spinge spesso al sorriso
Elio Paoloni – Il Domenicale
Un libro non convenuto, un primum nel suo genere che, più che leggerlo, va eseguito con i propri strumenti, rivissuto nella musica e nel rumore, cercando di lasciare, grazie proprio al molto pensare e sentire, la vita fresca
Enrico Capodaglio - Istmi
I frammenti di Mica me folgorano l'immaginazione come scritte sui muri, concrezioni di cemento e lampeggianti insegne di una metropoli contemporanea, versetti subliminali e allucinati, segni familiari e terrificanti che cercano di fissare per un istante il disfacimento e l'incessante trasformazione del mondo
Laura Mauriello - Voyelles
Uno spaccato di esistenzialismo da Terzo Millennio, in cui la scrittura comunica e riflette le ansie e le inquietudini di una società in frenetica trasformazione
Stefania Marotti - Il Mattino
Micame è un romanzo deflagrato da ricostruire. Un libro particolarissimo, sostenuto da una lingua costantemente poeticizzante e rigorosa, tagliente, sempre limpidissima.
Carla Cirillo - Il Sannio
Un libro di drammatica bellezza, tessitura di aforismi che hanno talvolta tensione lirica in un continuo movimento di pensiero, e la cui forma apollinea non è altro che secrezione sedimentata della tragica tensione dionisiaca
Enzo Rega - La mosca di MIlano
Si sono inoltre occupati del libro in interviste, articoli collettivi o riviste web:
Roberto Saviano, Silvio Perrella, Natascia Festa, Carlo Bordini, Enrico De Vivo, Filippo Ferraro, Lucio Angelini, Elisabetta Buffa, Antonella Russoniello, Antonietta Gnerre e altri.
Valerio Magrelli - Nuovi Argomenti
Borriello getta uno sguardo ironico e tragico sul mondo occidentale, rifiutando radicalmente tutto ciò che non sia una profonda e consapevole percezione del sé.
Andrea Di Consoli - L'Unità
Siamo di fronte a un'impresa smisurata, al tentativo di accedere alla vera densità delle cose, densità che è sempre lontana dalle diluizioni del contingente più prosaico e dai grumi artificiosi del lirismo.
Franco Arminio - Il Corriere del Mezzogiorno
Un libro splendido
Tiziano Scarpa - http://www.ilprimoamore.com/
Borriello non è autore da esibirsi in virtuosismi: il suo compito è quello di fornire una scansione esatta ma soprattutto completa del suo percepire. Il risultato è un libro fresco, vivo, che spinge spesso al sorriso
Elio Paoloni – Il Domenicale
Un libro non convenuto, un primum nel suo genere che, più che leggerlo, va eseguito con i propri strumenti, rivissuto nella musica e nel rumore, cercando di lasciare, grazie proprio al molto pensare e sentire, la vita fresca
Enrico Capodaglio - Istmi
I frammenti di Mica me folgorano l'immaginazione come scritte sui muri, concrezioni di cemento e lampeggianti insegne di una metropoli contemporanea, versetti subliminali e allucinati, segni familiari e terrificanti che cercano di fissare per un istante il disfacimento e l'incessante trasformazione del mondo
Laura Mauriello - Voyelles
Uno spaccato di esistenzialismo da Terzo Millennio, in cui la scrittura comunica e riflette le ansie e le inquietudini di una società in frenetica trasformazione
Stefania Marotti - Il Mattino
Micame è un romanzo deflagrato da ricostruire. Un libro particolarissimo, sostenuto da una lingua costantemente poeticizzante e rigorosa, tagliente, sempre limpidissima.
Carla Cirillo - Il Sannio
Un libro di drammatica bellezza, tessitura di aforismi che hanno talvolta tensione lirica in un continuo movimento di pensiero, e la cui forma apollinea non è altro che secrezione sedimentata della tragica tensione dionisiaca
Enzo Rega - La mosca di MIlano
Si sono inoltre occupati del libro in interviste, articoli collettivi o riviste web:
Roberto Saviano, Silvio Perrella, Natascia Festa, Carlo Bordini, Enrico De Vivo, Filippo Ferraro, Lucio Angelini, Elisabetta Buffa, Antonella Russoniello, Antonietta Gnerre e altri.


